La gravidanza

La gravidanza è un momento magico ricco di nuove sensazioni, molte domande e spesso risposte contraddittorie. E' molto importante rivolgersi al ginecologo in caso di dubbio e documentarsi per quanto riguarda ogni fase della gravidanza, per viverla nella maniera più serena e consapevole possibile.

Controllo gravidanza Dott. Giovanni Puglia

Analizziamo le fasi principali della gravidanza

Gravidanza o gestazione è lo stato della donna che porta nel proprio utero il prodotto della fecondazione.
La durata della gravidanza è di circa 280 giorni (40 settimane). Il conteggio delle settimane di gravidanza, risultando non sempre possibile determinare l'esatto momento del concepimento, avviene dal primo giorno dell'ultima mestruazione. Le beta-HCG, dosabili nel sangue e nelle urine, sostanze ormonali sulla base delle quali si diagnostica la gravidanza, sono evidenziabili dalla II settimana dal concepimento (IV settimana di età gestazionale).

Periodo adatto per concepire un bambino

Il periodo adatto a concepire un bambino è in prossimità dell'ovulazione, che generalmente avviene a metà del mese biologico della donna. Se il vostro ciclo dura mediamente 30 giorni calcolate come periodo utile per avere rapporti sessuali finalizzati al concepimento i giorni dal dodicesimo al diciottesimo. La gravidanza dura poco più di nove mesi, per la precisione dieci mesi lunari, ovvero quaranta settimane esatte: per calcolare la data presunta del parto dovete conoscere quale è stato il giorno in cui sono cominciate le ultime mestruazioni, in quanto solo in rari casi si conosce la data dell’ ovulazione (ad esempio se è stato eseguito un monitoraggio con ecografia o con stick, o nel caso di fecondazione assistita La data del rapporto sessuale non coincide necessariamente con il concepimento, in quanto lo spermatozoo può rimanere vitale fino a 6 giorni. Calcolate quaranta settimane dalla data dell'ultimo ciclo, ad esempio se l'ultimo ciclo risale al 10 maggio la data presunta del parto sarà a metà di febbraio dell'anno successivo. Il regolo ostetrico o alcuni siti web riportano un calcolatore automatico, semplice da utilizzare.

Il ritardo del ciclo

Rispetto alla data in cui dovrebbe arrivare il ciclo si può parlare di ritardo già quando questa data viene superata, a questo punto sarete già incinte di quattro settimane, anche se ancora non lo sapete. I test di gravidanza che si trovano in commercio sono piuttosto attendibili e si possono utilizzare già dopo soltanto un giorno di ritardo se il vostro ciclo è generalmente molto puntuale oppure fatevi prescrivere dal ginecologo curante gli specifici esami del sangue, che sono attendibili al 100%. In alcuni casi già dopo pochi giorni dal ritardo mestruale, potreste cominciare ad avere alcuni sintomi particolari, come ad esempio la nausea mattutina, la grande stanchezza, il seno congestionato. Questi sintomi sono propri, anche se in forma meno accentuata, anche della fase premestruale, pertanto da soli non fanno diagnosi di gravidanza, se non in presenza di test positivo.

I vari momenti della gravidanza

parto Dott. Giovanni Puglia

La fecondazione

La fecondazione dell'ovulo da parte dello spermatozoo avviene di norma nel terzo esterno (parte ampollare) della tuba di Falloppio. Lo spermatozoo inizia le sue modificazioni già a livello uterino e con la sua maturazione funzionale detta capacitazione acquista la capacità di perforare (col rilascio di enzimi litici) la parete dell'ovulo e quindi di inserire nel suo citoplasma il DNA paterno. In seguito, lo zigote così formato, continua il suo percorso lungo la tuba sino ad arrivare nell'utero e nel frattempo procede il processo di fusione dei patrimoni ereditari dei due genitori (23 cromosomi materni e 23 cromosomi paterni). Questa fase dura circa 24 ore, e solo dopo inizia la segmentazione della cellula uovo fecondata in 2 cellule, poi in 4 e così via sino ad arrivare a 64, e nel frattempo lo zigote si impianta nell'endometrio uterino, che in questa fase del ciclo è pronto ad accoglierlo. In questo momento tutti gli autori sono concordi che si parla correttamente di embrione (per alcuni, come visto sopra, si parla di embrione già al momento della fecondazione). Quindi il periodo germinale inizia con la fecondazione e termina 2 settimane dopo, con la segmentazione dello zigote e la formazione della blastocisti.

Periodo embrionale

Il periodo embrionale è compreso tra le 2 e le 8 settimane. In questa fase l'embrione, che è formato da diversi foglietti embrionali, inizia ad abbozzare e a differenziare tutti i principali apparati che dovranno costituire l'organismo umano.

Periodo fetale

A partire dalla 8º settimana circa si inizia a parlare correttamente di feto (sino a pochi anni fa tale limite era fissato attorno ai 3 mesi). Tutti gli organi e gli apparati o sistemi arrivano pian piano alla loro struttura semidefinitiva, tale da permettere, al momento della nascita, una autonomia fisiologica dell'organismo.

Il parto

Si definisce parto in ostetricia l'espulsione spontanea o l'estrazione strumentale del feto e degli annessi fetali dall'utero materno.

Dott. Giovanni Puglia

Medico Chirurgo
Specialista in Ginecologia Ostetricia
Aiuto Ospedaliero Fisiopatologo della Riproduzione

Tel: (+39) 06 9122734

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